Streghe
un' indagine di Stella Strada
Lorena Lusetti
si presenta ai lettori del blog secondo le regole stabilite IN QUESTO POST

Se fossi un porto sarei il porto do Itaca, dove Ulisse ritorna dopo mille avventure e peripezie
Se fossi un animale sarei un gatto domestico, sornione e sonnacchioso, che osserva tutto e di tutti conosce i più intimi segreti, ma se li tiene per sé.
Se fossi un uccello sarei un colibrì, piccolo e scattante, sempre in movimento
Se fossi una pianta o un fiore sarei un cactus, pieno di spine, scabro, ma che riesce a stupire con bellissimi fiori colorati che durano il tempo di un respiro
Se fossi una canzone sarei “4 marzo 1943” di Lucio Dalla, perché tutti, anche se nati in condizioni terribili ed estreme vogliamo credere di essere stati desiderati e amati.
Se fossi un film sarei “Leon” di Luc Besson, perché a tutti deve essere data una possibilità di riscatto.
La mia autrice preferita, è Agatha Christie, la prima che mi ha fatto amare il giallo di investigazione.
La mia citazione preferita è: “Attento a quello che desideri, perché potresti ottenerlo” Oscar Wilde. Troppe volte desideriamo qualcosa basandoci su presupposti sbagliati, ma ci accorgiamo troppo tardi dell’errore.

“Streghe. Un’indagine di Stella Spada”, della collana “I Gialli Damster”, casa editrice Damster/Edizioni del Loggione. 2026
Codice ISBN: 978-88-6810-670-6
Descrizione
In questa sua dodicesima indagine l’investigatrice privata Stella Spada si lascia convincere dalla sensitiva Amelia ad indagare su una presunta reincarnazione di Gentile Budrioli, definita dall’inquisizione “strega enormissima”, condannata al rogo e giustiziata a Bologna alla fine del 1400. In una calda città estiva, dove i residenti scappano e i turisti arrivano in massa, Stella si serve dei suoi collaboratori male assortiti, lo stagista Giacomo e il pensionato Antonio, per seguire alcune indagini mentre lei si finge baby-sitter per indagare dall’interno della famiglia Vanni. In qualche modo, e forse con qualche intervento magico, Stella riesce anche questa volta a risolvere il caso.
“Il mio stagista ha scelto il momento meno opportuno per palesarsi, ancora un minuto e avrei portato a compimento il mio intento: la donna sarebbe stata ridotta all’immobilità eterna. Sempre che, in quanto strega, le fosse impossibile annegare, in quel caso sarei stata costretta a darle fuoco”.
Potete trovarmi su Facebook,

Su Instagram
e nel sito https://www.lorenalusetti.it/
Potete acquistare il mio libro QUI
e su tutti gli store online



Commenti