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Il Ballo di Saci Pererê

  • 12 nov
  • Tempo di lettura: 2 min
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Introduzione alla canzoncina del Saci Pererê di Adriana Di Nardo Almeida

Sulle soglie della foresta brasiliana vive una figura che ride dei contadini, confonde i viandanti e soffiando sui sentieri lascia dietro di sé il segno di un piccolo turbine: il Saci Pererê. Nato dall’intreccio di culture, indigena, africana ed europea, il Saci è diventato il più vivace e ambiguo emblema del folclore brasiliano: un ragazzino scaltro, di pelle scura, con una sola gamba, il berretto rosso e la pipa sempre accesa, capace di rendersi invisibile e di evocare vortici d’aria che sconvolgono le cose al suo passaggio.

La sua storia, così sfaccettata, è stata anche plasmata dalla letteratura: l’indagine e la rielaborazione di autori come Monteiro Lobato hanno contribuito a fissare nell’immaginario nazionale la figura che oggi conosciamo, un personaggio che è al tempo stesso spiritello vendicativo della natura, burlone e memoria delle radici afro-indigene del Paese.

Questa canzoncina vuole offrirgli voce e ritmo: non per spiegare ogni variante della leggenda, ma per convocare quel soffio di vento, quel fischio di pipa e quel lampo di malizia che il Saci regala ai boschi e alle pagine. Se aprirete la filastrocca come si apre una finestra su una notte stellata, aspettatevi scherzi, rimedi per catturarlo e, sopra ogni cosa, il sapore antico di storie raccontate attorno al focolare.

Nota culturale:

Questa introduzione e la canzoncina che segue sono ispirate alla tradizione popolare brasiliana e alla figura del Saci Pererê, personaggio del folclore nazionale. La rielaborazione testuale è originale e destinata alla valorizzazione culturale e letteraria di una leggenda di dominio pubblico.

Il ballo di Saci Pererê

(Strofa 1)

C'è un ometto birichino,

con un solo piedino,

rosso il suo berretto,

fa scherzi di qua e di là!

Ritornello:

Balla, balla, Saci Perere,

salta nel vento e non ti fermare!

Ride, ride, Saci Perere,

tra polvere e magia

ci sa far volare!

(Strofa 2)

Nasconde cappelli e calzini,

fa girare i destini,

ma se lo guardi bene,

ti farà ridere insieme!

Ritornello:

Balla, balla, Saci Perere,

salta nel vento e non ti fermare!

Ride, ride, Saci Perere,

tra polvere e magia

ci sa far volare!

(Ponte)

Sotto la luna o al mattino,

Saci fa il suo cammino,

ma chi lo segue con il cuore,

troverà gioia e amore!

Ritornello:

Balla, balla, Saci Perere,

salta nel vento e non ti fermare!

Ride, ride, Saci Perere,

tra polvere e magia

ci sa far volare!


Adriana Di Nardo Almeida (Associazione Migrantes Siena Onlus)



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